Può esistere un giornale senza carta?

Gennaio 31, 2011
Dotflorence

Nella giornata di lancio del Daily , dello sciopero dei giornalisti de " Il sole 24 ore "  e a pochi giorni dal lancio de Linkiesta.it , si ripropone il dubbio che affligge i giornalisti da metà anni novanta ormai : " Può esistere un giornale senza carta ? "
Dal 2001 ad oggi la maggior parte delle testate italiane ( non sportive ) ha avuto un forte calo delle vendite ,  un calo costante che le ha portate a perdere quasi 100000 copie in 10 anni . Questo calo di vendite ha avuto ripercussioni sia per quello che riguarda l'aspetto delle professionale , non nuovi i casi di sciopero e scontri di opinione tra direzione e giornalisti ( Sole 24 ore , Corriere della sera ). Il calo ha avuto ripercussioni anche sugli spazi pubblicitari , arrivandone a dimezzare il costo .
Con il crescente diffondersi della rete ( ne abbiamo parlato qui ) poi ha fornito linfa ad esperienze di citizen journalism , come ad esempio youreporter o più semplicemente twitter ; permettendo a chiunque di trasmettere informazioni e notizie  ( ne abbiamo parlato qui ) .  I giornali cartacei ormai costretti , a dover sbarcare sul web hanno adottato varie strategie chi dedicando redazioni apposite e chi riportando online gli articoli cartacei . Dal lato opposto la rete ha fatto si che nascessero nuove testate totalmente gratuite come ad esempio Ilpost e Linkiesta nate da professionisti che hanno saputo e voluto  cogliere le opportunità offerte dalla rete .
L'arrivo degli smartphone ed i tablet hanno ricambiato le carte in tavola ancora una volta , i pronostici di Chris Anderson sul numero di Wired Us di settembre 2010 ( ne abbiamo parlato qui ) , si stanno concretizzando sempre più ; presto faremo sempre meno uso del web ma sempre crescente uso dellle applicazioni . I giornali per non perdere " questo treno" , sono corsi subito ai ripari , convertendo i loro siti o i loro giornali cartacei in formati compatibili , dovendo per forza diminuire il costo medio di una copia .
Fino al 1 febbraio la situazione dei "giornali senza carta" era più o meno questa , oggi però possiamo dire che è iniziata una piccola rivoluzione , Il Daily.
Ne avevamo parlato ormai qualche mese fa , e i rumors lo davano oramai come incombente  , 99 centesimi di dollaro la settimana per l'abbonamento qualcosa come 15 cent al giorno , per un giornale che punta su :
- facilità di abbonamento (basterà un click)
- aggiornamento in tempo reale anche più volte al giorno
- costo molto inferiore alla media dei giornali cartacei
- possibilità di pubblicare testi ma anche video, audio, gallery fotografiche
- possibilità di personalizzare la visualizzazione delle notizie
- possibilità di integrare il  network di media (tv, giornali, radio) gestite da Murdoch su  un’unica piattaforma

Esiste anche un sito web ufficiale , dove si trova una piccola selezione delle notizie , però gli aggiornamenti andranno principalmente verso l'applicazione .
In attesa di una recensione dettagliata , dopo una settimana di abbonamento che ho sottoscritto ieri  , questo è il video introduttivo dell'applicazione che si scarica da qui :

Articolo correlato:
>> L'ultima copia del New York Times (di Marco de la Pierre)


(Articolo di Luca Tempestini, Dotflorence staff)

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