Hreflang, Posizionamento Internazionale

Novembre 13, 2020
Paolo Ramponi

Il tuo sito alla conquista del mondo?

Vuoi sapere se il tuo sito è pronto a conquistare il mondo e tante altre cose tecniche e meno tecniche, ma anche carine e meno carine...? Richiedi un AUDIT gratuito!

Come dice Francesco Margherita [Se non lo conoscete vi consiglio di rimediare, sempre che ci sia un almeno minimo interesse da parte vostra di capire o capire meglio il SEO], è diventato essenziale tenere a posto la lingua! Ammesso che il vostro obiettivo sia affrontare i mercati esteri con soddisfazione… cosa per la quale non basta tradurre il sito in inglese, come in molti semplicisticamente pensano…

Sul posizionamento internazionale bisogna stare attenti, molto attenti, a maggior ragione da quanto Google considera la presenza dell’hreflang [» approfondimento tecnico] come elemento premiante ai fini del posizionamento.
hreflang codice

L’hreflang è un tag molto semplice e spesso ignorato, specialmente nei siti con target in Paesi diversi.

Esso comunica al motore di ricerca che una determinata pagina è destinata ad un pubblico specifico, ovvero un pubblico che parla una determinata lingua e, opzionalmente, si collega da una determinata regione...

Non basta fare il sito in 12 lingue per posizionarsi in 12 paesi … studiamo bene la nostra strategia e conquistiamo un paese alla volta, un passo alla volta!

Attenzione in primis al dominio, adesso un .it (salvo i casi di servizi offerti all’estero ma venduti in Italia, quindi o voi dell'alberghiero ed extra-alberghiero tranquilli) per un servizio da vendere all’estero non è più ben visto dai motori di ricerca e non basta l’uso della lingua inglese per posizionarsi sui mercati extra nazionali… per gli anglofoni ok, dando per scontato che sia in un inglese perfetto [o renderlo specifico per target: Britannici, Americani, Australiani, Neozelandesi, Indiani ... possiamo usare l'hreflang anche per questo!], ma per esempio i tedeschi non vogliono o vorrebbero vedere il tuo sito in lingua inglese ma apprezzano o apprezzerebbero molto di più vederlo nella propria lingua, e magari non sotto un .it … quindi versione multilingua e SEO e SEM con campagna dedicata!

Mignolo e ProfNon sottovalutate quindi le conseguenze dell’hreflang grazie al quale i risultati vengono proposti direttamente (e pertanto prima) nella lingua corrispondente all’IP del navigatore, ad esempio un tedesco vedrà nella pagina dei risultati per primi i siti proposti in lingua tedesca e poi gli altri. E questo porta statisticamente a maggiori conversioni!

Quindi un sito di una piccola realtà fatto bene e indirizzato al mercato giusto avrà possibilità di posizionarsi meglio di quello di una ben più grande realtà che usa l’inglese come chiave per il posizionamento nel mondo! E questo va fatto subito, non aspettate che ai i motori e i loro crawler venga presentato il vostro sito in inglese per tutti i mercati e poi magari solo successivamente venga inserita la versione tedesca o spagnola o francese o … perchè se già vi ha metabolizzato e inserito nel database (in una parola: indicizzato) e si è fatto un'idea, sbagliata in questo caso, riemergere e ben più lungo e doloroso!

Se volete 'conquistare il mondo' con il vostro posizionamento internazionale usate anche bene l'hreflang, non fate come Mignolo e Prof [Se non li conoscete vi consiglio di rimediare, o di chiedere ai vostri figli ...]

Vuoi sapere se il tuo sito è pronto a conquistare il mondo e tante altre cose tecniche e meno tecniche? Richiedi un AUDIT gratuito!

Paolo Ramponi
dotFlorence Web Agency
Co-Founder Turismo Digitale
Unisciti alla Community!

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram