L’Holiday Working e la casa, alias l’Airbnb, come nuovo modello di spazio da vivere ed abitare

Il binomio di “holiday” con “working” suona bene ed immediatamente evoca immagini e sensazioni positive. Due concetti che sono quasi sempre in antitesi fra loro, le vacanze da un lato, ed il lavoro dall’altro, vengono associati e non più contrapposti.

Conditio sine qua non dell’holiday working è quello di lavorare da remoto ma non da casa propria, piuttosto da una location che viene scelta anche quale meta della propria esperienza di viaggio. Si unisce il lavoro al piacere di viaggiare ed esplorare un luogo nuovo.

Non si tratta di partire per un viaggio di lavoro, piuttosto si tratta di viaggiare per il piacere di farlo, portando sempre con sé il proprio laptop, così da poter lavorare from anywhere; per dirla con Airbnb:

Live Anywhere, Taking Life on the Road

L'essenza dell’holiday working: vivere e non vivere per lavorare, migliorando il proprio stile di vita

Prima della pandemia, l’Italia non era certo tra i paesi che si distinguevano per lo smart working; lavorare da remoto rappresentava una vera rarità. Il 2021 sarà l'anno digitale per eccellenza e il remote working diventerà sempre più la normalità.

Se oggi lo smart working può essere percepito come una variante al recarsi sul luogo di lavoro e persino una necessità, dall’altra, la sua condizione di ‘mobilità’ permette di non rimanere ancorati ad un luogo specifico; grazie ad un bell’Airbnb vista mare si può ugualmente assolvere al nostro compito di zelanti lavoratori. 

In una società sempre più connessa, dove il luogo è “mobile” e la condivisione consente il confronto con chiunque ed in qualunque momento, ecco che l’holiday working rappresenta la nostra risposta sia alle esigenze lavorative, sia alle nostre esigenze umane più intime, come appunto viaggiare e conoscere. 

Viene a mente il nuovo modello lavorativo che aveva proposto la premier finlandese Sanna Marin suggerendo un orario di lavoro flessibile: quattro giorni lavorativi a settimana ed una giornata lavorativa di sei ore, che in Svezia è stata introdotta nel 2015.

Tradotto: avere più tempo per se stessi e la propria famiglia, coltivare hobby ed altri aspetti della vita, come la cultura ed i viaggi; ovvero vivere, e non vivere per lavorare

Airbnb e l’holiday working: spazi che stimolano la creatività, secondo una nuova concezione di casa

Per molti di coloro che hanno la possibilità di poter fare il proprio lavoro da remoto, proprio dopo il lockdown, si è accesa la voglia di provare a vivere una vita più “nomade”, più libera da vincoli ed orari, e se vogliamo più “avventurosa”.

Secondo il recente sondaggio di Airbnb, che analizza il modo nel quale i viaggiatori USA andranno a ridefinire i loro viaggi nel 2021: 

“In 2021, travel will continue to be less about tourism and more about living, working and connecting safely away from home.”

Basti pensare che la presenza del wi-fi nella scelta del proprio soggiorno su Airbnb caratterizza ormai 1 ricerca su 2, e questo vale anche per l’Italia.

La casa, alias l’Airbnb, che viene presa in affitto per periodi non più brevi ma sempre più lunghi (in genere da 2 settimane in su), può quindi diventare lo spazio ideale sia per vivere bene che per lavorare in libertà, il connubio perfetto tra lavoro e vacanza, ma sempre sentendosi a casa, come Airbnb ci ricorda: “Sentiti a casa, ovunque ti porti il lavoro”.

In quest’ottica, l'airbnb dovrebbe essere ripensato come un ambiente accogliente, sostenibile, funzionale, e rilassante, che aiuti la nostra concentrazione stimolando la nostra creatività; uno spazio però che si distingua sempre per il proprio stile e design.

Ambienti smart ed high-tech in location suggestive

Una casa smart ed high-tech, spesso in location suggestive e talvolta anche spettacolari. 

Lo spazio abitativo ideale per gli holiday workers avrà una cucina super attrezzata (dalla lavastoviglie al robot aspirapolvere), una zona living rilassante con smart tv di grandi dimensioni e ad alta risoluzione, una zona di lavoro dedicata con scrivania, seduta ergonomica, ottima illuminazione e, se possibile, uno sfondo adatto per le videoconferenze. 

Infine, la presenza di piante ed elementi naturali, una connessione ultra veloce e magari un assistente vocale. 
Una finestra con vista e/o un piccolo giardino (per i più fortunati) sarebbe il top; 2 requisiti che, dopo la pandemia, sembrano essere sempre più richiesti, insieme a location suggestive, magari immerse nel verde.

Così come Airbnb ha rilanciato sia la sua mission aziendale sia il suo business puntando sulla filosofia dell’holiday working, così le destinazioni turistiche di tutto il mondo si stanno riorganizzando, ridisegnando la propria strategia turistica alla luce di questo nuovo target business di remote working.
A proposito di location veramente suggestive e spettacolari, sempre per i più fortunati, perché non fare holiday working da Dubai? Ottima qualità della vita e spiagge da sogno in una capitale all’avanguardia ed interconnessa, autentico hub futuristico per il commercio globale e la crescita delle imprese.

Holiday working ed Airbnb, una combinazione vincente

Stando sempre al sondaggio di Airbnb, si guarda oltre, andando alla ricerca di esperienze di viaggio uniche in Airbnb unici nel proprio genere (dalla casa fronte mare alla casa sull’albero fino alle glamping domes), ed in molti casi non necessariamente così lontano da casa propria o dai propri affetti, un’evoluzione della staycation

Tra le domestic locations più popolari troviamo infatti località sciistiche e città di mare, e luoghi immersi nella natura, spesso vicini alle grandi città.

Un modello, quello dell’holiday working, che può valere non soltanto per i solo travelers quali i nomadi digitali, ma anche per chi ha famiglia, come è accaduto questa estate anche in Italia. Una volta finita la scuola, perché non lavorare da una casa sulla spiaggia, da uno chalet in montagna, o da un bel casale in campagna? 

La casa diventa il luogo ideale per eccellenza che unisce la vacanza al lavoro, lo spazio perfetto per lavorare migliorando la propria qualità della vita, mentre si esplorano nuove destinazioni, senza comunque rinunciare del tutto a quella socializzazione alla quale tutti ci auguriamo ben presto di poter tornare.

Florence Chic Apartments - Homes Telling a Local Story
Azienda di gestione appartamenti turistici a Firenze
Via Ghibellina 7A, Firenze
Cell. 338 3124476
Email: info@florencechicapartments.com
Profilo Airbnb

10 Dicembre 2020: Airbnb si quota alla borsa di New York, l’IPO di Airbnb è ormai sulla bocca di tutti, e il debutto al Nasdaq è un vero successo.

Il campione indiscusso dell’ home rental, famosa piattaforma per gli affitti a breve (ma adesso anche a medio e a lungo) termine di stanze ed appartamenti privati, ha visto un inaspettato rilancio del suo business dopo la dura crisi da pandemia che aveva bloccato l’industria dei viaggi e del turismo.

Nonostante le innumerevoli difficoltà legate al Covid e non solo, le ingenti perdite economiche e le problematiche anche di vecchia data, l’azienda ha dimostrato che è ancora possibile credere nell’home-sharing e nella ripresa del Vacation Rental.  

Le azioni di Airbnb erano inizialmente stimate tra i 44 e i 50 dollari, ma sono poi salite posizionandosi tra i 56 e i 60 dollari ad azione. Gli investitori sembrano avere fiducia nella ripresa del mercato del turismo e dei viaggi in generale.

La strategia di Airbnb e la capacità di adattarsi velocemente ai cambiamenti immaginando il futuro: perché Airbnb è più lungimirante di tutte le OTA?

Grandissima la capacità di resilienza di Airbnb, che ha reagito prima e meglio delle altre OTA ad un vero cataclisma chiamato pandemia. 

Senza farsi sopraffare dagli eventi, ha subito rivisto la propria strategia e fissato nuovi target guardando al futuro, riuscendo ad ottenere un effetto di rimbalzo che ha portato gli utili a quasi 219 milioni di dollari nel primo trimestre. 

Inizia con un imponente finanziamento (“un’iniezione” di circa 2 miliardi di dollari), licenzia un quarto del personale, taglia i costi di marketing e tutti quelli non necessari, e mette in atto un cambio di prospettiva in un’ottica rivolta al futuro, continuando ad investire sulla crescita, l’evoluzione e l’autorevolezza  del suo branding.

“Vicino è bello”, titola la home page di Airbnb

Vicino è bello - Esplora i soggiorni nei dintorni alias Go Near - Explore nearby stays, nella sua versione in lingua Inglese.

Lo scorso Maggio, era stato lo stesso Brian Chesky a dirci che «il modo di viaggiare non sarebbe più stato lo stesso». 

La piattaforma punta per il momento sui soggiorni di prossimità, possibilmente nel verde e nella natura, in luoghi poco frequentati, dove l’Airbnb, ovvero la casa, ampia, spaziosa, confortevole, accessoriata (magari con fibra ultraveloce fino ad 1 Gigabit al secondo), e dotata di privacy (versus un'anonima stanza d’albergo) risponde appieno alle esigenze di chi cerca un luogo ideale, dove fare smart working (holiday working) e lavorare da remoto, al quale magari si trova anche “costretto” di questi tempi.

Il mio amore per Airbnb, la filosofia della community e del sentirsi a casa: una breve estate in compagnia di Airbnb aspettando la ripresa del turismo

Da host, anzi da Superhost, da sempre prediligo la politica e la filosofia di Airbnb rispetto ad altre OTA. Dalla pandemia in poi ho apprezzato le “mosse” messe in atto dalla piattaforma: dopo la polemica iniziale sulle cancellazioni causa pandemia e la penalizzazione economica per gli host, arrivano però le scuse del CEO Brian Chesky. 

Viene messo a punto un protocollo di pulizia straordinario che viene fatto sottoscrivere agli host, si va avanti dando la possibilità per gli host di dare il proprio contributo alla comunità ed ospitare il personale medico sanitario, si insiste sullo smart working e sui viaggi di prossimità, e si parla sempre più di holiday working.

Airbnb spinge sempre più sui soggiorni a medio e a lungo termine, incentivando gli host ad impostare forti sconti per soggiorni più lunghi, soprattutto mensili, essendo ancora impossibile un ritorno alle ferie mordi e fuggi, ai soggiorni di solo svago, spesso per pochissime notti o solo per i weekend.

Le prenotazioni da Airbnb nei mesi di Luglio ed Agosto 2019 a Firenze: diario di una Superhost

Sono una Property Manager di appartamenti in centro a Firenze per la Florence Chic Apartments, e dopo il lockdown della scorsa primavera, ho deciso di riaprire agli affitti a partire dal 1 Luglio, non prima. 

Ho sfruttato il mese di Giugno per riorganizzare tutto il mio piano di lavoro: protocollo avanzato di pulizia, taglio delle spese, possibilità di offrire anche il self check-in in ogni appartamento, e dotazione di una connessione ultraveloce, proprio perché ormai molte persone viaggiano lavorando, ed una connessione del genere può fare la differenza nella scelta del proprio Airbnb. 

Ho quindi iniziato con l’applicare forti sconti per soggiorni a partire dalle 7 notti in su. Dal 1 Luglio fino a che i numeri delle pandemia lo hanno reso possibile, ho fatto il pieno di prenotazioni, anche se a tariffe molto scontate ovviamente. Alcuni soggiorni hanno avuto una media di circa 4 -7 notti (turisti in visita) mentre altri una durata dai 20 giorni in su, prenotati appunto da coloro chi si spostavano per smart working e/o holiday working, tra questi i cosiddetti nomadi digitali

I turisti Americani, che in precedenza rappresentavano per me ben oltre il 90% delle prenotazioni, non c’erano più, e sono stati ben pochi gli Italiani, ma ho avuto il piacere di ospitare tantissimi Europei, primi fra tutti Francesi, Belgi e Tedeschi! 

Tra i vari appartamenti quello davvero vincente è risultato il bel loft in zona Ponte alla Vittoria, in quanto dotato di parcheggio gratuito, un vero lusso in tempi nei quali la stragrande maggioranza delle persone usa la macchina per spostarsi. 

Host e guest community

Credo nella filosofia della community di Airbnb, ed ho apprezzato l’email inviata il 10 Dicembre dove Airbnb ringrazia i suoi host:

“Grazie Elena, Non saremmo qui senza di te. Host come te rendono il mondo un posto più umano e unito. Grazie per aver condiviso il tuo alloggio e le tue passioni, facendoci sentire che le distanze si accorciano. Ci piacerebbe proseguire il nostro viaggio insieme a te. 

Grazie per aver reso Airbnb ciò che è.”

 

Anche un semplice “grazie” può rendere felici di questi tempi, ma al di là del messaggio, questa mail di ringraziamento agli host, proprio nel giorno nel quale Airbnb si quotava in Borsa, non è certo stata casuale.

La piattaforma mira ad una maggiore trasparenza verso gli host, infondendo una maggiore sicurezza anche in tutti coloro che vogliono investire nell'azienda. Airbnb ha infatti dichiarato che intende attirare nuovi ospiti per renderli anche sostenitori del marchio, ma ha anche affermato di voler far crescere il numero e la qualità degli host.

L’approccio di Airbnb è sicuramente diverso da quello di altri portali, infonde fiducia ed ottimismo e come host, ti fa sentire in qualche modo partecipe di questo cambiamento.

Nonostante un lunghissimo anno fatto di lockdown, sofferenze e restrizioni, le persone hanno ancora tanta voglia di viaggiare ed esplorare il mondo, forse anche più di prima. Sembra che il 2021 possa portare con sé una ripresa del turismo, sia pur modesta e probabilmente ancora nell’ambito di un turismo di prossimità. Il trend sarà infatti ancora quello del domestic travel.  

Il desiderio di tornare a viaggiare, unito al rilancio aziendale che questa piattaforma turistica è riuscita a mettere in atto, dimostra come Airbnb stia guardando oltre, dimostrandosi forse l’unica OTA davvero lungimirante.

Lo human touch di Airbnb è davvero imbattibile e soprattutto si avverte sia in modalità ‘guest’ che in modalità ‘host’. È la prima vera piattaforma globale nata nel 2008 dove il carattere fondante è la condivisione e come in tutte le sinergie che si rispettino tale condizione è valida sia nel bene che nel male.

Articolo di Elena Nacci per dotFlorence Srl

Florence Chic Apartments - Homes Telling a Local Story
Azienda di gestione appartamenti turistici a Firenze
Via Ghibellina 7A, Firenze
Cell. 338 3124476
Email: info@florencechicapartments.com
Profilo Airbnb

Come creare una Proposta Unica di Valore per i vostri appartamenti turistici?

Mai come oggi, mai come adesso, qualsiasi azienda che ragioni nell’ottica di ottimizzare le proprie conversioni attraverso una strategia di branding e di marketing vincente, dovrà necessariamente avere ben chiara la propria Proposta Unica di Valore o Unique Value Proposition (UVP), qualsiasi sia il tipo di attività intrapresa.
E’ proprio nei momenti di difficoltà, come quello che sta attraversando il nostro paese in questo momento, che ogni azienda dovrebbe mettersi a pensare (o a ripensare!) al proprio piano di marketing e di rilancio, che servirà poi a raccogliere i frutti nell’immediato futuro. Stabilire delle priorità, anche sul piano lavorativo, potrà fare la differenza.
Appartamenti Turistici: come creare una Proposta Unica di Valore
Nel caso specifico degli alloggi turistici destinati agli affitti brevi airbnb, abbiamo fin qui assistito ad una vera e propria rivoluzione che ha fatto aumentare la concorrenza in modo esponenziale. Il modo di fare turismo è radicalmente cambiato, così come il modo di pensare l’ospitalità ed il senso di accoglienza. 
Tutto questo si spiega alla luce del boom senza precedenti delle varie attività extra-alberghiere, in fortissimo aumento in tutta Italia, e naturalmente anche a Firenze
Per capire l’importanza di elaborare una Unique Value Proposition vincente ed efficace nel settore delle locazioni turistiche (e non solo!), vediamo i numeri di un fenomeno così in espansione come quello dell’extra-alberghiero.

Crescita delle Attività Extra-Alberghiere e diminuzione degli Alberghi ad 1 e 2 Stelle: i numeri della Regione Toscana

Il settore turistico extra-alberghiero ha ormai superato gli hotel, in particolare gli alberghi ad 1 e 2 stelle, per numero di presenze totali.
Nel 2019, l’ufficio regionale dell'assessorato alle attività produttive e del turismo della Regione Toscana ha stilato un report che fotografa il sistema dell’accoglienza e dello sviluppo dell’offerta ricettiva in Toscana a partire dall’anno 2010 per arrivare fino al 2018.
Crescita Attivita extra alberghiere
Come sottolineato dall’assessore Stefano Ciuoffo, il settore della ricettività turistica si sta trasformando radicalmente ed il fenomeno principale al quale stiamo assistendo è un autentica rarefazione degli Hotel a 1 e 2 stelle contro un incremento esponenziale dell’offerta ricettiva extra-alberghiera, in prima linea gli appartamenti e gli alloggi ad uso turistico, seguiti da affittacamere, Bed & Breakfast, Case Vacanza e Residenze d’Epoca.
Il numero degli alberghi a 1 e 2 stelle sta diminuendo in maniera drastica (-15% e -19% rispettivamente), ma diminuiscono anche gli alberghi a 3 stelle (-6,8%).
Il turismo extra-alberghiero ha ormai sorpassato per numero di presenze totali il settore alberghiero! 

Belong Anywhere: la potenza del messaggio di Airbnb e l'ascesa del Turismo Esperienziale


Appare evidente come il viaggiatore di oggi, sempre più spesso alla ricerca di qualcosa di caratteristico e fuori dall’ordinario, preferisca la versatilità, l’ampiezza, la particolarità e la privacy di un appartamento (sempre più spesso bello e ad un prezzo contenuto) rispetto ad un albergo di media qualità. 
Più le persone utilizzano Airbnb per prenotare i loro soggiorni, e sempre meno probabilmente andranno a scegliere il “solito” hotel. Airbnb è certamente il più celebre di tutti i portali online dedicati all’affitto turistico di appartamenti, case vacanza, e stanze.
Ed è proprio Airbnb, con il suo potentissimo messaggio focalizzato sul senso di appartenenza ad una community ad aver rivoluzionato tutto, grazie alla sua innovativa filosofia di viaggio

Airbnb ha cambiato totalmente il concetto di viaggio e di vacanza, così come anche il modo di ospitare i viaggiatori, si tratta di un turismo esperienziale ed emozionale, grazie al quale il viaggiatore ha la possibilità di immergersi appieno nella cultura locale soggiornando in una casa del posto, particolare, personale, accogliente, magari anche vissuta, ma che trasmetta tutto il calore di una casa vera ed autentica.
La unique Value Proposition di Airbnb è appunto Belong Anywhere, non un semplice slogan, ma una vera e propria promessa di viaggio-esperienza: ovunque tu scelga di andare tu sarai parte di una comunità, e sarai a casa.
(altro…)

E’ possibile guadagnare bene con gli affitti brevi Airbnb e magari riuscire a farne un business?
Il mercato degli affitti a breve termine in Italia continua a evidenziare utili positivi, e questo nonostante l’offerta di appartamenti turistici stia registrando numeri da record in tutto il paese! Stiamo assistendo ad un vero e proprio boom delle locazioni turistiche, e naturalmente Firenze non fa eccezione
Gli appartamenti ad uso turistico sono una fonte di reddito sicura per il proprietario, che rimarrà sempre in possesso del proprio bene e che potrà contare su guadagni certi, contro quelli potenzialmente rischiosi derivanti da inquilini che sono in affitto per periodi troppo lunghi.

Affitti Turistici Airbnb, un mercato da oltre 5 miliardi di Euro!

l’Italia è ai primi primi posti tra i paesi che hanno registrato i maggiori benefici economici (oltre 5 miliardi di euro solo nel 2018!) proprio grazie ai flussi turistici generati da Airbnb, colosso della sharing economy e ormai ai vertici delle maggiori piattaforme online insieme a Booking.

Ma è davvero possibile ottenere ottimi guadagni dagli affitti brevi e gestire le locazioni con successoPer poter raggiungere performance di alto livello e quindi garantire ai proprietari un reddito che sia costante nel tempo, tutto il lavoro di gestione degli appartamenti dovrà essere impostato all’insegna della massima qualità e professionalità. 
Da un lato, il settore turistico extra alberghiero è in netta espansione e diventa sempre più forte e dall'altro, però, ogni singolo appartamento fa sempre più fatica a mantenere alte le proprie performance; questo è dovuto ad uno sbilanciamento tra la domanda e l'offerta. Ecco perché diventa fondamentale il ruolo di una gestione altamente professionale.
Tutte le fasi relative alla gestione degli alloggi ad uso turistico dovranno essere svolte in modo professionale; prima, durante, e dopo il soggiorno dei viaggiatori. Si tratta di un lavoro a tempo pieno, che richiede molta attenzione e capacità specifiche. 
E’ importante puntualizzare, tuttavia, che il guadagno relativo ad un appartamento destinato agli affitti brevi, dipenderà anche da fattori oggettivi, ovvero indipendenti dalla qualità del lavoro di gestione. La posizione dell’immobile avrà un ruolo fondamentale, così come la sua metratura ed il numero di ospiti che l’alloggio sarà in grado di accogliere, e anche il fatto di godere di proprietà intrinseche, quali, ad esempio, una terrazza con vista, un giardino, dei soffitti affrescati, o elementi di valore storico.

7 consigli preziosi per aumentare le entrate dagli affitti brevi

Ciò premesso, ecco una lista di consigli o punti fondamentali sui quali concentrarsi per riuscire a massimizzare i guadagni provenienti dalla gestione di locazioni turistiche, tutti fattori che sicuramente andranno ad incidere sulla rendita.
1) Appartamenti originali ed unici 
La parola d’ordine è personalizzare! Nell’allestire un appartamento per destinarlo agli affitti turistici, l’arredamento dovrà essere studiato ad hoc; sono tantissimi gli annunci di appartamenti nuovi, moderni, belli e dalle tonalità chiare e rilassanti, ma freddi ed impersonali.
Per essere davvero competitivi e farsi notare tra migliaia di annunci online, l’alloggio dovrà davvero differenziarsi dalla “massa”, essere unico e particolare, in modo da offrire un soggiorno non convenzionale, che si faccia ricordare in quanto legato all’esperienza localeSarà quindi importante personalizzare l’arredamento e lo stile della casa, creando caratteristiche uniche.
Ad esempio, un’idea per un appartamento a Firenze potrebbe essere quella di dar vita alla Casa dei Ritratti; basti pensare agli splendidi ritratti della famiglia Medici esposti agli Uffizi!
Si potranno abbellire le pareti con bellissimi ritratti, optare per uno stile moderno ma in armonioso contrasto con mobili ed oggetti d’antiquariato dal fascino senza tempo; e per i tessuti optare per colori quali l’azzurro o il dorato che troviamo nella Sala dei Gigli a Palazzo Vecchio. 
(altro…)

La gestione di appartamenti turistici a Firenze per affitti brevi tramite piattaforme online, quali Booking o Airbnb, è un’attività che può sembrare semplice ed alla portata di tutti. In realtà si tratta di un lavoro che non può essere improvvisato e che necessita di competenze specifiche e professionalità.
Il numero di appartamenti destinati alle locazioni turistiche o affitti brevi Airbnb a Firenze, è in costante crescita. Si contano, ad oggi, circa 10.000 annunci attivi, dei quali, oltre la metà, nel solo centro storico della città.  
gestione appartamenti turistici firenze
Fortunatamente la domanda da parte dei turisti non manca, soprattutto in una bellissima città d’arte così ricca di attrattive ed eventi quale é Firenze, seconda solo a Roma in termini di impatto economico più significativo. Il tasso di occupazione degli immobili ad uso turistico risulta infatti essere ben più alto a Firenze che in molte altre città italiane, e durante tutto il corso dell’anno.
Tuttavia, dato che l’offerta di alloggi destinati agli affitti turistici si sta facendo così ampia, per far spiccare il proprio annuncio sul web e riuscire ad ottenere la massima redditività, è fondamentale che l’appartamento risulti assolutamente unico, desiderabile, persino irresistibile.

Home Staging e Interior Design: dare un’identità al vostro appartamento per farlo distinguere da tutti gli altri 

Nell’ottica di aumentare i propri guadagni dagli affitti a breve termine, il primo aspetto di cui occuparsi seriamente è l’immagine dell’appartamento, il suo stile e il suo design. Il vostro immobile dovrà differenziarsi e spiccare fra migliaia di altri annunci.
home staging e interior design firenze
Rispetto al soggiorno in un hotel, il turista, o meglio, il viaggiatore, che sceglie di prenotare una struttura extra alberghiera, cerca, oltre che spazi più ampi, anche unicità, originalità, e particolarità, proprio per soddisfare la propria curiosità e vivere la destinazione come fa la gente del posto. 
Una volta colta l’unicità del vostro immobile, sarà poi il servizio fotografico a dover fare ulteriormente la differenza; le foto non dovranno soltanto essere belle e professionali, ma emozionali!
Grazie anche all’aiuto di dettagli scenografici studiati ad hoc, le immagini dovranno trasmettere un’autentica emozione, per poi regalare ai viaggiatori un'esperienza di viaggio da poter ricordare.
gestione affitti brevi airbnb firenzeConferendo una caratterizzazione unica all’appartamento, e impostando tutti gli aspetti legati alla gestione sia online che pratica dell’affitto turistico su elevati standard qualitativi, sarà possibile ottenere la massima occupazione per trarne maggior profitto nel corso del tempo.
Non si tratta quindi di un semplice restyling o soltanto di Home Staging, ma di un vero studio “estetico” volto a rendere davvero unico il vostro immobile, in modo che racconti la sua storia e che quindi trasmetta un’emozione.

Case Study: The House of Books by Florence Chic Apartments

The House of Books è un delizioso loft in centro a Firenze, dotato di terrazza con vista, che trae la sua ispirazione dal mondo dei libri e della scrittura; libri antichi fiorentini e scrittori illustri legati alla fama di Firenze, primo fra tutti Dante.
home staging firenze florence chicIl progetto è partito da un lavoro di ristrutturazione dell’alloggio, volto a farne  risaltare gli elementi distintivi e di pregio, quali il pavimento in cotto dell’800 e il delizioso e romantico soppalco con pietre a vista. 
Il “concept” si è basato sulla creazione di un ambiente intimo e particolare, destinato alle coppie, che però si richiamasse alla storia di Firenze, quindi alla destinazione. Seguendo il tema “romantico”, l’appartamento è stato arredato con libri di pregio e mobilio d'antiquariato, un angolo lettura con scrittoio e splendida poltrona ottocentesca stile Luigi Filippo, e carta da parati effetto libreria 3D.
L’elemento più creativo è stato quello di valorizzare un’ampia parete vuota, trascrivendo su di essa le famose terzine del Canto V dell’Inferno, dedicate ai due amanti per eccellenza, Paolo e Francesca.
interior design appartamenti firenze
Ispirandosi a Firenze e alla sua bellissima storia, si è così data una caratterizzazione unica all’appartamento, fino alla creazione del logo dedicato, e alla realizzazione di fotografie evocative, molte incentrate sui dettagli. 
L'appartamento riesce ad unire alla perfezione un arredo elegante e al tempo stesso minimalista, con uno stile dal gusto retrò-chic, ma essenziale, e con tutte le comodità di una casa moderna. Il connubio perfetto tra antico e moderno.
Per maggiori informazioni sulla gestione completa di appartamenti turistici o su singoli servizi quali l’Home Staging e l’Interior Design potete contattarci:
Florence Chic Apartments
di Elena Nacci
Azienda di gestione appartamenti turistici a Firenze
Via Ghibellina 7A, Firenze
Cell. 338 3124476
Email: info@florencechicapartments.com
Profilo Airbnb
 

logo florence chic apartmentsUna città come Firenze conta circa 7500 appartamenti locati turisticamente e questo numero cresce ogni giorno con nuovi appartamenti (e nuovi palazzi!) di ogni zona della città che entrano nel mercato delle locazioni turistiche.
Le ragioni di questo boom sono molteplici, fra le principali sicuramente:

1) la crescita costante del numero di turisti in città negli ultimi 10 anni,
2) la crescita di piattaforme online quali AirBnB, Booking, HomeAway, etc che hanno fornito ai singoli proprietari strumenti semplici e potentissimi di marketing e comunicazione,
3) l'ottimo rapporto qualità/prezzo rappresentato dalle vacanze in strutture extra-alberghiere
4) l'"amore" del mercato verso la ricettività extra-alberghiera
5) una fiscalità e un quadro legislativo "accomodante" (per il momento) verso questo settore
A queste motivazioni vanno aggiunte:
6) la redditività della locazione turistica rispetto alla locazione 4+4
7) la sicurezza della riscossione delle locazioni turistiche rispetto all'incertezza della riscossione del canone 4+4 (sempre più proprietari hanno difficoltà a riscuotere le locazioni)
8) i costi crescenti per mantenere un'abitazione sfitta che hanno spinto (costretto) molti proprietari a mettere a reddito i loro immobili.
appartamento firenze florence chic apartment
Tutto questo ha portato alla crescita esponenziale dell'offerta di appartamenti turistici nei principali centri urbani d'Italia (e del Pianeta).
Il settore è in rapidissima espansione in ogni angolo del globo e non è un caso se oggi AirBnb è valutata ben 24 miliardi di dollari!
(altro…)

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram